INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DATI PERSONALI

 

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DATI PERSONALI

DA COMUNICARE E/O DA PUBBLICARE SUL SITO WEB

(fornita quando i dati personali non sono raccolti presso l’interessato, ai sensi dell’art. 14 del Reg. (UE) 2016/ 679)

Misura di comunicazione personale e/o di pubblicazione, in formato elettronico, quando risulta impossibile o implica uno sforzo sproporzionato comunicare le informazioni direttamente all’interessato

Il Regolamento (Ue) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche’ alla libera circolazione di tali dati con abrogazione della direttiva 95/46/CE (di seguito solo “GDPR”), e il D. Lgs. n. 196/2003, come modificato dal D.Lgs. 10 agosto 2018 n. n. 101, di adeguamento dell’ordinamento interno al GDPR, tutelano le persone fisiche per quanto concerne il trattamento dei dati personali.

Ai fini della tutela vanno fornite all’interessato, secondo la disciplina degli artt. 13 e 14 del GDPR, informazioni trasparenti e chiare:

  1. sul trattamento dei dati personali
  2. sull’esercizio dei diritti

L’art. 13 disciplina le informazioni da fornire qualora i dati personali siano raccolti presso l’interessato come avviene, ad esempio, nei procedimenti/processi ad iniziativa di parte. L’art. 14 disciplina le informazioni da fornire qualora i dati personali non siano raccolti presso l’interessato, come avviene, ad esempio, nei procedimenti/processi d’ufficio, prescrivendo che il titolare del trattamento fornisce le informazioni:

  1. entro un termine ragionevole dall’ottenimento dei dati personali, ma al più tardi entro un mese, in considerazione delle specifiche circostanze in cui i dati personali sono trattati;
  2. nel caso in cui i dati personali siano destinati alla comunicazione con l’interessato, al più tardi al momento della prima comunicazione all’interessato;

oppure

  1. nel caso sia prevista la comunicazione ad altro destinatario, non oltre la prima comunicazione dei dati personali.

 

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Privacy – GDPR Regolamento (UE) 2016/679

 

Punti di contatto RPD :

SOLUZIONE SRL – avv.Guido PARATICO
mail: consulenza@entionline.it
tel.0376 803074
fax 0376 1850103

Punti di contatto segreteria del RPD:
dott.ssa Alice VIGHI
mail: consulenza@entionline.it
tel.0376 803074
fax 0376 1850103

 

Punti di contatto Autorità Garante per la protezione dei Dati Personali :

Piazza Venezia n. 11 – 00187 Roma
www.gpdp.it – www.garanteprivacy.it
E-mail: 
Fax: (+39) 06.69677.3785
Centralino telefonico: (+39) 06.69677.1

 

Privacy e Cookies policy

 

Informative ex art.14

ANAGRAFE E SERVIZI DEMOGRAFICI

SERVIZI SOCIALI

TURISMO E CULTURA

Diritti degli interessati ex art.15 Regolamento UE 2016/679

Titolare dei dati : Comune di Acquaviva Picena

Elenco dei soggetti designati dal titolare  per lo svolgimento di specifici compiti e funzioni in ordine al trattamento dei dati :

arch. Angelini Valeria

dott.ssa Maggiore Rosetta

ing. Medori Maurizio

 

 

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Spese di rappresentanza

 

Da questa pagina è possibile effettuare il download dei dati relativi alle spese di rappresentanza sostenute dal Comune di Acquaviva Picena.

 

 

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 Scritto da alle 18:57

Accesso civico

 

L’art. 5 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 (“Decreto Trasparenza”), prevede:

  1. L’obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle pubbliche amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione.
  2. La richiesta di accesso civico non è sottoposta ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente non deve essere motivata, è gratuita e va presentata al responsabile della trasparenza dell’amministrazione obbligata alla pubblicazione di cui al comma 1, che si pronuncia sulla stessa.
  3. L’amministrazione, entro trenta giorni, procede alla pubblicazione nel sito del documento, dell’informazione o del dato richiesto e lo trasmette contestualmente al richiedente, ovvero comunica al  medesimo l’avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale a  quanto  richiesto. Se il documento, l’informazione o il dato richiesti risultano già pubblicati nel rispetto della normativa vigente, l’amministrazione indica al richiedente il relativo collegamento ipertestuale.
  4. Nei casi di ritardo o mancata risposta il richiedente può ricorrere al titolare del potere sostitutivo di cui all’articolo 2, comma 9-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, che, verificata la sussistenza dell’obbligo di pubblicazione, nei termini di cui al comma 9-ter del medesimo articolo, provvede ai sensi del comma 3.
  5. La tutela del diritto di accesso civico è disciplinata dalle disposizioni di cui al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, così come modificato dal presente decreto.
  6. La richiesta di accesso civico comporta, da parte del Responsabile della trasparenza, l’obbligo di segnalazione di cui all’articolo 43, comma 5.
Che cos’è l’accesso civico?
Il legislatore introduce la nozione di “accesso civico”, con la quale si definisce il diritto offerto a chiunque di chiedere ed ottenere le informazioni che dovrebbero essere pubblicate sul sito internet. Questa forma di tutela è assai rafforzata da parte del decreto: è gratuita, non è soggetta a limitazioni di tipo soggettivo, non deve essere motivata e va avanzata al responsabile della trasparenza. Essa deve essere soddisfatta entro 30 giorni, anche tramite la pubblicazione sul sito internet; in caso di mancata risposta positiva può essere attivato l’intervento sostitutivo ed occorre segnalare l’accaduto all’ufficio per i procedimenti disciplinari.L’accesso civico si differenzia notevolmente dal diritto di accesso finora configurato dalla legge 241 del 1990. Se ne differenzia per l’oggetto: l’accesso civico si può esercitare solo nei confronti degli atti la cui pubblicazione sia obbligatoria: obbligatorietà che viene richiamata, per ampi settori, dallo stesso decreto n.33 nella seconda parte. Se ne differenzia per la modalità: mentre il diritto di accesso “ordinario” è sottoposto alla necessità di presentare una domanda motivata che si basi su un interesse qualificato, e al pagamento dei diritti di ricerca e riproduzione (eventuale), il diritto di accesso civico non è sottoposto a limitazione alcuna, ed è completamente gratuito.Come presentare l’istanza: utilizzare l’apposito modulo e inviarlo:

  • in allegato, via mail, all’indirizzo urp@comuneacquavivapicena.it (indicando nell’oggetto: “Istanza di accesso civico”), allegando scansione di un documento d’identità valido;
  • di persona, presentando all’ufficio URP del Comune di Acquaviva Picena (via San Rocco n. 9) il modello cartaceo, allegando fotocopia di un documento d’identità valido
Scarica qui il modulo per l’istanza di accesso civico (formato pdf – formato rtf).
Titolare del potere sostitutivo (di cui all’articolo 2, comma 9-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241), attivabile nei casi di ritardo o mancata risposta: 
Maria Stella (Segretario Generale); posta elettronica: segreteria@comuneacquavivapicena.it
Recapiti telefonici: Sig.ra Germana Spina 0735.764005
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 Scritto da alle 03:48

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