 |
5° RUN DEGLI
APPENNINI 23 - 24
- 25 luglio 2004 - S. Benedetto del Tronto (AP) |
 |
|
| Ad
Acquaviva Picena, il clima medioevale si fonde con la trasgressione e
grinta degli harleysti del Run Appenini 2004. “Buoni o Cattivi” di Vasco
Rossi ha scandito l'ingresso ufficiale in fortezza di circa 500 harleysti,
dove è stata consumata in un clima medievale la cena. Una piccola
rappresentanza ha dato il via agli spettacoli circensi con acrobate del
circo Takimiri, e disco con conturbanti cubiste in abiti mini, che hanno
mandato in delirio tutti! Mangiafuoco spettacolari, fachiri elettrizzanti,
giocolieri e trampoli hanno “condito” la serata godereccia dei centauri,
dopo la giornata del Run svoltasi sabato. 'Due ruote' provenienti da tutta
Italia per la 'tre giorni' di grande divertimento che li ha condotti
nell’entroterra marchigiano. Tra di loro l’assessore al turismo di
Acquaviva Picena, Andrea Infriccioli, da circa un mese e mezzo harleysta,
uno dei promotori dell'evento insieme al Comune di San Benedetto del
Tronto, il Consorzio Turistico Riviera delle Palme, il gruppo HOG Chapter
Civitanova, e lo chalet “Da Luigi”. |
 |
E’ la sera di domenica 25, sto
mettendo a riposare la mia 'bella' in garage e mi accorgo di avere
ancora un sorriso ebete stampato sul volto… è il sintomo di un altro
grande successo del Civitanova Chapter per l’organizzazione del 5°
Run degli Appennini. Sì, perché è stato veramente un gran bel raduno
(o run). Giovanni, detto Jo Sé (director), Paolone e tutti i ragazzi
del Civitanova hanno fatto veramente un gran bel lavoro. Ma
cominciamo dall’ inizio. | |
 |
Il Venerdì sera
arriviamo a S. Benedetto del Tronto e allo stabilimento “Da Luigi”
troviamo Jo Sé e gli altri amici del Chapter pronti lì a darci il
benvenuto. La serata prevede una gustosa cena a base di pesce
sulla spiaggia. |
 |
 |
| Poco alla volta
cominciano ad arrivare gli amici da tutta Italia. L’atmosfera è
quella dei grandi eventi, l’ allegria e il “cazzeggio” ( passatemi
il termine) sono ai massimi livelli. Dopo la cena tutti in pista a
ballare a ritmi sudamericani e il tasso alcolico nelle vene comincia
a superare i limiti di tolleranza. Pensando al Run del giorno dopo
verso le 2.00 decido per il letto, ma non tutti hanno la mia stessa
idea, tanto che per molti ci son volute braccia amiche per far
ritrovare loro la strada di 'casa'. | |
 |
Alle 10.30 di Sabato siamo
già tutti, o quasi ( qualcuno, stremato dalla serata precedente, ha
preferito la spiaggia ed il mare di S. Benedetto), con le moto calde
per la partenza del Run. Il giro prevede partenza da S. Benedetto
arrivo a Civitella del Tronto lungo le classiche strade dell’
entroterra abruzzese, piene di curve e bei panorami, pranzo offerto
dalla Pro loco di Civitella e ritorno a S. Benedetto. |
 |
 |
 |
 |
 |
|
 |
All’ arrivo a Civitella, a
dir la verità, non si sa se eravamo più accaldati noi o le nostre
moto, ma per fortuna vediamo appena sotto la bellissima Fortezza
medievale un banchetto attrezzato per il refrigerio di noi poveri
bikers. Certo se la scorta di birra e di pasta fosse stata un
po’ più consistente di sicuro non sarebbe avanzato nulla lo
stesso! D’obbligo è comunque una visita alla Fortezza che è
una delle più imponenti opere di ingegneria militare in
Italia. |
 |
 |
 |
| Tutta la sua
luminosa storia è legata alla posizione strategica che, per qualche
secolo, ha avuto in quanto piazzaforte di presidio dei confini
settentrionali dei vari Reami napoletani. Dal 1985 la fortezza è
tornata a vivere, aperta com'è alle visite dei turisti, dopo 13 anni
di restauro. Sono le 14,30 e, ancora un po’ accaldati, si salta in
sella alla volta di S. Benedetto.
(la Rocca di Acquaviva)
Ci si ritrova di nuovo “Da Luigi” per un buffet di frutta che,
un po’ per la grande affluenza di bikers ma soprattutto per la
grande affluenza di “imbucati” dalla spiaggia è stato più un
miraggio che altro, veramente unico piccolo neo dell’organizzazione.
Ma non ci scoraggiamo e a rinfrescarci ci pensa lo splendido mare
della costa Adriatica: come si dice “ Un tuffo ce stava
tutto!” | |
|
|
 |
| Tutti in assetto da
parata le circa 500 moto con annessa colonna sonora adeguata,
trombe, sirene e scarichi aperti, partono alla volta della Fortezza
e all’ arrivo il colpo d’ occhio è sicuramente notevole. La
piazzetta sotto la Fortezza è completamente invasa di
moto. |
 |
 |
 |
Entriamo negli stretti
cunicoli della Fortezza che ci portano finalmente al grande terrazzo
interno dove ci attendono dame e cavalieri in perfetto costume
ottocentesco. Grosse tavolate dividono i numerosissimi Chapter
venuti per l’ occasione. E’ veramente una gran serata, e ce ne
accorgiamo subito dall’ allegria e dall’ eccitazione di tutti i
presenti. Si alternano sfilate in costume d’epoca, giocolieri,
cubiste ( in costume sì, ma non d’epoca!), musica dal vivo e l’
immancabile strip finale. | |
|
|