CHIUSURA ALLA GRANDE CON GIANNI F ANTONI

Con il tradizionale Galà del Fumetto, cala il sipario sulla nona edizione del Festival "ACQUAVIVA NEI FUMETTI": presso piazza del Forte (in caso di maltempo presso il Palasport, ingresso libero), domenica 25 luglio - dalle ore 21:15 - sarà possibile "gustarsi" le battute e le imitazioni di CLAUDIO LAURETTA, il comico lanciato da "Strisca la Notizia" nei panni prima del giudice Antonio Di Pietro e poi di quelli del cuoco Vissani. Tra una gag e l¹altra, ci sarà il tempo per premiare i tre giovani che hanno vinto i concorsi: Luca Garonzi di Verona per la sezione fumetto dedicata ad Alberto Sordi, Vito Baroncini di Lugo (RA) per la sezione illustrazione dedicata a Guido Crepax e, ex-aequo, Samanta Bartolucci di Fano (PU) e Marco Spadari di Castelleone (CR) per la sezione satira dedicata alle Olimpiadi. In chiusura di serata verrà consegnato il premio biennale ³Fumo in Fortezza² (quest¹anno opera del giovane trentino Manuel Riz): dopo Vincenzo Mollica, Vincenzo Cerami, Siusy Blady ed il Gabibbo, a ritirare la bellissima scultura in legno di pino cembro sarà GIANNI FANTONI con la seguente motivazione: "Teorico della pigrizia, maestro della mobilità facciale, guru dell'interpretazione gestuale, dotato di una faccia di gomma che parla da sola, è riuscito a dare 'voce' e volto ad oggetti inanimati e a concetti astratti, attingendo a piene mani dal mondo dei fumetti".


Note su Claudio Lauretta
Gli spettacoli del piemontese Lauretta sono una sorta di catalizzatore entro cui l'artista mescola ad effetto singolari doti di attore, imitatore, cantante e cabarettista. Ciò che differenzia sostanzialmente l'interprete da ogni altro imitatore è la capacità di replicare svariati personaggi dello spettacolo e della politica non soltanto con la voce, ma entrando letteralmente nelle loro rispettive mentalità ed atteggiamenti. Con minimi travestimenti, consistenti essenzialmente in alcuni copricapi ed occhiali, passa da Pozzetto a Boldi, da Benigni a Celentano (per citarne solo alcuni), adattando le proprie invenzioni testuali, ricchissime di battute, alla filosofia di pensiero dei vari personaggi. La conclusione di tutti i suoi spettacoli è invece affidata ad un nuovo personaggio di taglio prettamente cabarettistico: il becchino Giulio Rantolo, le cui disavventure professionali gli offrono l'occasione per cimentarsi in un'interpretazione a tutto tondo sul piano di un'assoluta e divertente comicità. Claudio Lauretta calca le scene fin dall'età di 14 anni: rivelazione assoluta, nel 1995, al "Festival Nazionale del Cabaret" di Torino, dove si è aggiudicato il Premio del Pubblico, è stato immediatamente arruolato da Antonio Ricci nel cast di "Striscia la Notizia", il TG satirico di Canale 5 in cui ha offerto un'interpretazione straordinariamente fedele dell'ex giudice Antonio Di Pietro. Ha partecipato inoltre alle trasmissioni "Piacere RaiUno", "La sai l¹ultima?", "Maurizio Costanzo Show", "Una volta al mese", "La notte dei misteri", "Paperissima Sprint", "Domenica In", "Sì, sì, è proprio lui" e "Libero" con Teo Mammucari

IL COMICO CABARETTISTA GIANNI FANTONI CON IL PREMIO "FUMO IN FORTEZZA".

Da sinistra l'Assessore Roberto Fulgenzi , il Maestro Paolo Campinoti,Gianni Fantoni e L'Assessore Andrea Infriccioli