Acquaviva si tinge di arancione
ACQUAVIVA PICENA - Bandiera Arancione alla cittadina medioevale dell’entroterra Piceno. Soddisfazione dell’amministrazione comunale che in poco tempo è riuscita ad ottenere l’ambito riconoscimento.

di Adamo Campanelli

La consegna all'Assessore al Turismo Infriccioli della Bandiera ArancioneIl “Marchio di qualità turistico ambientale per l’entroterra” approda nelle Marche anche al Comune di Acquaviva Picena.

La Bandiera dai tratti inconfondibili arancioni, da oggi sventolerà sul mastio della fortezza acquavivana.

E’ l’assessore al turismo Andrea Infriccioli che ne dà con estremo orgoglio la notizia. L’iter della pratica per l’ottenimento della “Bandiera Arancione”- come ci dice lo stesso assessore-“non ha origini lontanissime, nel 2003, ho avuto in occasione di un incontro a Pesaro l’opportunità di parlare con la dott.ssa Caso, responsabile del Touring Club Italiano, che mi ha indirizzato in merito a questo progetto ambiziosissimo”.

”Tutti hanno contribuito ad Acquaviva Picena al progetto, dal singolo cittadino alle strutture alberghiere, ai vari negozi, ristoranti, che con la loro professionalità e cordialità hanno determinato insieme agli altri fattori tecnici, il conseguimento del marchio”

La valorizzazione del patrimonio culturale, la tutela dell’ambiente, la cultura dell’ospitalità, l’accesso e la fruibilità delle risorse, la qualità della ricettività, della ristorazione e dei prodotti tipici sono gli elementi chiave del progetto.

Infriccioli enuncia anche la motivazione che ha spinto il Touring ad assegnare la Bandiera Aancione al Comune acquavivano:” Ottima conservazione del centro storico, qualità della vita e dell’ambiente, manifestazioni turistiche, fruibilità e funzionalità informazioni turistiche (in loco e on-line, con un sito sempre aggiornato) e soprattutto il rapporto esistente tra numero di abitanti e posti letto disponibili, uguali nel nostro caso a più di 310 per 3500 abitanti.

135, gli indicatori, classificati in 5 macroaree, costituiscono il modello di Analisi Territoriale per valutare “simulandola” l’esperienza del visitatore e il suo percorso di consumo turistico (dalla ricerca di informazioni alla visita nella destinazione).

Si parte per quanto concerne l’iter burocratico dall’adesione dei comuni, alla compilazione delle schede di candidatura, ad una preselezione, fino all’analisi della località (che per Acquaviva come per le altre, è avvenuto, in maniera anonima e senza preavviso da parte dei funzionari del Touring Club) ed a un punteggio finale che porta o all’assegnazione della Bandiera arancione, oppure ad un Piano di miglioramento

In Italia dal 1998 ad oggi i comuni candidati sono 892, visitati 355, 63 le bandiere arancioni consegnate, 292 i piani di miglioramento.

Acquaviva Picena, insieme alle neo “città arancioni” , Gradara, Montelupone, San Leo e Urbisaglia va ad aggiungersi agli altri nove comuni marchigiani Corinaldo, Mercatello sul Metauro, Ripatransone, San Ginesio, Genga, Sarnano, Ostra, Mondavio, Monterubbiano che avevano già ricevuto la Bandiera Arancione precedentemente.


Il sindaco Infriccioli ha commentato l’evento con entusiasmo:”Sono contentissimo, pieno di gioia, quasi frastornato, per un premio che non pensavo di avere così in fretta”.

“Spero di portare avanti negli anni questo riconoscimento e ringrazio tutti quelli che hanno contribuito per ottenerlo, ma all’assessore Infriccioli va sicuramente il merito di aver perseverato in questo scopo e di aver spinto tutti al suo conseguimento”.

L’assessore all’ambiente e lavori pubblici Roberto Fulgenzi, parla di scetticismo iniziale nei confronti di questo progetto, nel quale “sono state spese notti intere per la compilazione delle schede valutative”.

“Avere la bandiera arancione, non rappresenta un arrivo, ma una partenza per fare sempre meglio e cercare ogni anno di riconfermarla”.

“Inoltre dal punto di vista ambientale, quindi raccolta differenziata e tutela degli spazi ci siamo molto adoperati per una corretta informazione nelle scuole e tra i cittadini; e devo dire visto i risultati che un altro progetto importante è quello di fare domanda per avere la “bandiera verde”, un riconoscimento erogato dalla Fei (la stessa delle bandiere blu) per ciò che riguarda le scuole”.

“Siamo entrati in tutti i progetti dell’agenda 21 e ultimamente abbiamo condotto un sondaggio sul 20% delle famiglie acquavivane sulla qualità della vita”.

Tassotti Ernesto, assessore al bilancio:”Il mantenimento del centro storico è essenziale, il rifacimento della facciata di S.Rocco, Via Marziale, l’arredo urbano ecc. sono costati in due anni di amministrazione 60.000 euro di investimento e sono ancora aperte le domande fino al 31 luglio per il contributo in conto capitale per la ristrutturazione delle facciate abitative”

L’assessore Andrea Infriccioli conclude dicendo che verrà istituita una commissione ristrettissima per la “Bandiera Arancione”, affinché vi sia una tutela costante per la conservazione del marchio.

La prossima volta che si andrà nel Comune dell’entroterra verremo accolti dalla segnaletica che la ufficializza a livello internazionale, grazie alle pubblicazioni del Touring Club Italiani; Acquaviva Picena “Bandiera Arancione”, per la serie…una città…una garanzia, di qualità!

venerdì 23 luglio 2004, ore 17:39