Ott 052020
 

COME E QUANDO FARE DOMANDA
La domanda deve essere redatta su apposito modello su cui va dichiarato l’importo del valore I.S.E.E. ORDINARIO 2020 dell’aspirante beneficiario e consegnata presso il protocollo del Comune di San Benedetto del Tronto entro il 04 Novembre 2020.

ATTENZIONE : 

L’Ambito Territoriale Sociale 21 (secondo piano del Comune di San Benedetto del Tronto in viale De Gasperi n. 124)  garantisce lo 
Sportello telefonico dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 al seguente numero di telefono 0735 / 794341
e lo Sportello in sede esclusivamente nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

 

Si specifica che gli accessi in sede devono essere obbligatoriamente concordati con le assistenti sociali al numero sopra indicato al fine di evitare assembramenti, garantire la sicurezza di tutti e il rispetto delle procedure anti Covid-19, visto il recente aumento dei casi riscontrato nel territorio.

 

modello di domanda-ALLEGATO A

AVVISO SINTETICO ASSEGNO DI CURA pdf

AVVISO INTEGRALE ASSEGNO DI CURA pdf

COS’È L’ASSEGNO DI CURA
È un contributo economico annuale di € 200,00 mensili riconosciuto alle persone anziane non autosufficienti che permangono nel proprio contesto di vita attraverso interventi di supporto assistenziale gestiti direttamente dai loro familiari, anche non conviventi, o mediante assistenti familiari private in possesso di regolare contratto di lavoro.
QUALI SONO I REQUISITI DI ACCESSO
– aver compiuto i 65 anni di eta alla data di scadenza del presente avviso pubblico;
– essere dichiarata non autosufficiente con certificazione di invalidità pari al 100% (vale la certificazione di invalidità anche per il caso di cecità) e aver ricevuto il riconoscimento definitivo di indennità di accompagnamento.
Vige l’equiparabilità dell’assegno per l’assistenza personale continuativa erogato dall’INAIL se rilasciato a parità di condizioni dell’indennità di accompagnamento dell’INPS e alternativo a tale misura. Non possono presentare domanda di assegno le persone per le quali non si sia ancora concluso il procedimento per il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento;
– essere residente e domiciliata, nei termini di legge, in uno dei Comuni dell’ATS 21. Nei casi di persona residente nelle Marche ma domiciliata fuori regione, la possibilità di concedere l’assegno di cura vale solo nei comuni confinanti con la Regione Marche, cosi come stabilito dalla DGRM 1138/2019;
– usufruire di un’adeguata assistenza presso il proprio domicilio o presso altro domicilio privato nelle modalità verificate dall’Assistente sociale dell’Ambito Territoriale Sociale di riferimento, assieme all’Unità Valutativa Integrata di cui l’Assistente sociale e componente per i casi di particolare complessità.
Gli interventi di supporto assistenziale possono essere gestiti direttamente dai familiari o attraverso assistenti familiari in possesso di regolare contratto di lavoro. L’assistente familiare e tenuta a iscriversi all’Elenco Regionale degli Assistenti Familiari gestito dal Centro per l’Impiego, l’Orientamento e la Formazione (CIOF) entro 12 mesi dalla concessione del beneficio.
L’Assegno di cura è alternativo al SAD anziani, all’intervento Home Care Premium dell’INPS, all’intervento Disabilità gravissima e al progetto Vita indipendente.
Non sono accoglibili le domande di coloro che vivono in modo permanente in strutture residenziali ex L.R. 20/2002 e ex L.R. 20/2000 (es. Residenza protetta, RSA, Casa di Riposo).

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Lug 232018
 

Anche per l’anno 2018 è possibile presentare Domanda di accesso all’assegno di cura per anziani non autosufficienti residenti nei comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n. 21 entro il 31 luglio 2018.

I Comuni dell’Ambito Sociale Territoriale n. 21 (San Benedetto del Tronto, Acquaviva Picena, Carassai, Cossignano, Cupra Marittima, Grottammare, Massignano, Monsampolo del Tronto, Montalto delle Marche, Montefiore dell’Aso, Monteprandone, Ripatransone) concedono contributi economici per le famiglie che svolgono assistenza ad anziani non autosufficienti, senza aiuti esterni o con assistente domiciliare privata. Il contributo è destinato alle persone anziane non autosufficienti che vivono sole o presso un nucleo familiare. L’entità dell’assegno di cura è di € 200,00 mensili per la durata di un anno.

Le domande dovranno pervenire entro il 31/07/2018 all’Ufficio protocollo del Comune di San Benedetto del Tronto

L’ATS 21 predisporrà una graduatoria provvisoria in base ai valori ISEE risultanti dalle domande pervenute, cui seguirà una fase di valutazione complessiva del carico assistenziale a cura dell’assistente sociale del P.U.A., previa visita domiciliare presso l’anziano, al fine di verificare l’effettiva sussistenza delle condizioni di accesso al contributo. L’assegno sarà erogato previa sottoscrizione di un “patto” di assistenza domiciliare che individuerà i rispettivi impegni tra le parti a garanzia della realizzazione degli interventi assistenziali previsti.

avviso_sintetico_ASSEGNO_DI_CURA

BANDO_ASSEGNO_DI_CURA

modulo_assegno_di_cura_2018

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Apr 162018
 

La Regione Marche eroga contributi alle famiglie con persone affette da disturbi dello spettro autistico per la copertura delle spese sostenute per gli operatori specializzati che effettuano interventi educativi/riabilitativi basati sui metodi riconosciuti dall’Istituto Superiore della Sanità.

Entro il 10 maggio 2018 le famiglie con persone con disturbi dello spettro autistico, in possesso dei requisiti di cui all’Allegato “A”, presentano al Comune di Acquaviva Picena la documentazione di seguito indicata:

  1. domanda di contributo utilizzando il modello di cui all’Allegato “B”;
  2. dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante le spese sostenute nel periodo 01.06.2017/31.03.2018 per gli operatori specializzati che hanno effettuato interventi educativi/riabilitativi basati sui metodi riconosciuti dall’Istituto Superiore della Sanità, utilizzando il modello di cui all’ Allegato “C”. Le spese devono essere state sostenute ovvero pagate e quietanzate nel suddetto periodo nonché suffragate da documentazione fiscalmente valida e intestate al beneficiario o ad un familiare.

Allegato “A” : DGR N. 218/2018 – “L.R. 25/2014, art. 11 – Contributi alle famiglie con persone con disturbi dello spettro autistico anno 2018” – Tempi e modalità per la presentazione delle domande e della rendicontazione

Allegato B – domanda contributo : modello domanda di contributo

Allegato C – Rendicontazione : modello di rendicontazione delle spese sostenute

 

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Set 022016
 

Il Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) è una misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un sussidio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate, nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata.

Per avere il beneficio, il nucleo familiare del richiedente dovrà aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa attuato attraverso una rete integrata di interventi predisposti dai servizi sociali dei comuni coordinati a livello di Ambito Territoriale in rete con i servizi del territorio (Centri per l’impiego, servizi sanitari e scuole, soggetti privati). Le attività possono riguardare i contatti con i servizi, la ricerca attiva di lavoro, l’adesione a progetti di formazione, la frequenza e l’impegno scolastico, la prevenzione e la tutela della salute. L’obiettivo è aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l’autonomia.

COME RICHIEDERE IL SIA
La richiesta del beneficio dovrà essere presentata da un componente del nucleo familiare al proprio Comune di residenza mediante la compilazione di un modulo (predisposto dall’INPS) con il quale, oltre a richiedere il beneficio, si dichiara il possesso di alcuni requisiti necessari per l’accesso al programma. Il richiedente al momento della domanda deve essere già in possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità.

REQUISITI
– essere cittadino italiano o comunitario o suo familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, oppure cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
– essere residente in Italia da almeno 2 anni;
presenza di almeno un componente di minore età o di un figlio disabile, oppure di una donna in stato di gravidanza accertata;
– ISEE in corso di validità inferiore o uguale a 3.000 euro;
– non beneficiare di altri trattamenti economici rilevanti: il valore complessivo di altri trattamenti economici eventualmente percepiti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, deve essere inferiore a euro 600 mensili;
– non beneficiare di strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati: – non può accedere al SIA chi è già beneficiario della NASPI, dell’ASDI o altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati o della carta acquisti sperimentale;
– nessun componente deve avere acquistato un’automobile nuova (immatricolata negli ultimi 12 mesi) o possedere un’automobile di cilindrata superiore a 1.300 cc o un motoveicolo di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati negli ultimi 36 mesi;
– valutazione del bisogno: da effettuare mediante una scala di valutazione multidimensionale predisposta che tiene conto dei carichi familiari, della situazione economica e della situazione lavorativa, in base alla quale il nucleo familiare richiedente deve ottenere un punteggio uguale o superiore a 45. (Sono favoriti i nuclei con il maggior numero di figli minorenni, specie se piccoli (età 0-3); in cui vi è un genitore solo; in cui sono presenti persone con disabilità grave o non autosufficienti. I requisiti familiari sono tutti verificati nella dichiarazione presentata a fini ISEE).

Il sostegno economico verrà erogato bimestralmente dalle Poste Italiane attraverso l’attribuzione di una carta di pagamento elettronica, utilizzabile per l’acquisto di beni di prima necessità. L’ammontare del beneficio viene determinato in base alla numerosità del nucleo familiare.
Dall’ammontare del beneficio vengono dedotte eventuali somme erogate ai titolari di altre misure di sostegno al reddito (Carta acquisti ordinaria, incremento del Bonus bebé). Per le famiglie che soddisfano i requisiti per accedere all’Assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori, il beneficio sarà corrispondentemente ridotto a prescindere dall’effettiva richiesta dell’assegno.

La domanda può essere presentata presso il proprio comune di residenza dal 2 settembre 2016.

Il modello di domanda predisposto dall’INPS è reperibile sui siti dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n.21 o presso gli uffici comunali preposti (URP e/o Ufficio Protocollo, Servizi Sociali).
Per ulteriori dettagli e informazioni :
Ufficio Servizi Sociali : 0735 764005 int.4

Scarica la domanda

Allegati

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Lug 132015
 

Scade il 21/08/2015

 

COS’È L’ASSEGNO DI CURA

È un contributo economico di durata annuale, destinato alle persone anziane non autosufficienti che vivono sole o presso un nucleo familiare.

A COSA SERVE
A favorire la permanenza o il ritorno in famiglia e nel proprio contesto di vita dell’anziano non autosufficiente, attraverso il potenziamento complessivo del sistema delle cure domiciliari.

QUALI SONO I REQUISITI DI ACCESSO
a) aver compiuto i 65 anni di età alla data di scadenza dell’avviso pubblico;
b) essere dichiarati non autosufficienti con certificazione di invalidità civile pari al 100% e usufruire di indennità di accompagnamento;
c) essere residente, nei termini di legge, in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale 21 “San Benedetto del Tronto”;
d) beneficiare di interventi assistenziali gestiti direttamente dalla famiglia o da assistenti domiciliari privati con regolare contratto di lavoro (di almeno 25 ore settimanali laddove l’anziano sia privo di una rete familiare di assistenza).

COME E QUANDO FARE DOMANDA
La domanda deve essere redatta su apposito modello e consegnata presso il protocollo del Comune di San Benedetto del Tronto entro il 21/08/2015, oppure inviata tramite Posta Elettronica Certificata al seguente indirizzo protocollo@cert-sbt.it entro il 21/08/2015.

COME VIENE REDATTA LA GRADUATORIA
L’ATS 21 predispone una graduatoria provvisoria in base ai valori ISEE risultanti dalle domande pervenute, cui seguirà una fase di valutazione complessiva del carico assistenziale a cura dell’assistente sociale del P.U.A., previa visita domiciliare presso l’anziano, al fine di verificare l’effettiva sussistenza delle condizioni di accesso al
contributo.

QUAL È L’ENTITÁ DELL’ASSEGNO DI CURA
L’entità dell’assegno di cura è di € 200,00 mensili. L’assegno sarà erogato di norma con cadenza quadrimestrale, previa sottoscrizione di un “patto” di assistenza domiciliare che individuerà i rispettivi impegni tra le parti a garanzia della realizzazione degli interventi assistenziali previsti.

QUANDO PUÒ ESSERE INTERROTTO L’ASSEGNO DI CURA
· in caso di inserimento permanente in struttura residenziale;
· in caso di accesso al Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD);
· col venir meno delle condizioni previste dal “patto di assistenza domiciliare” sottoscritto;
· col venir meno delle condizioni di accesso al contributo;
· in caso di decesso;
· in caso di rinuncia scritta rilasciata dal richiedente.

Scarica i modelli per la domanda

Avviso sintetico

Bando_completo

Allegato A – Modulo di domanda.pdf

Allegato A – Modulo di domanda.rtf

Allegato B – dichiarazione assistenza.pdf

Allegato B – dichiarazione assistenza.rtf

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