Set 102013
 

Urbino 2019

La Decisione n.1622/2006/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 ottobre 2006 istituisce un'azione comunitaria a favore della manifestazione "Capitale Europea della Cultura" per gli anni dal 2007 al 2019, da realizzare annualmente presso due paesi membri dell'UE. Nel 2019 il titolo di capitale europea della cultura sarà aggiudicato a una città italiana e ad una bulgara. Dal 2006, anno di istituzione formale della manifestazione, soltanto due città italiane hanno ottenuto il riconoscimento di "Capitale Europea della Cultura: Bologna nel 2000 e Genova nel 2004.

Si presenta con l'ambizioso obiettivo di contribuire ad un nuovo Rinascimento europeo, la città di Urbino, patria di Raffaello e perla marchigiana, che ha ufficializzato la propria candidatura a Capitale Europea della Cultura nel 2019. Nella splendida cornice di San Salvatore in Lauro a Roma, Urbino si è presentata, illustrando ragioni e peculiarità della propria candidatura. "Urbino è il Rinascimento, Raffaello, il made in Italy. Urbino è il simbolo di una nuova utopia che vuole ispirare una rinascita culturale dell'Europa, come accadde cinque secoli fa", ha ricordato il Presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, che ha aggiunto: "Urbino è la Città ideale, una delle più alte espressioni dell"ingegno dell"uomo, sintesi perfetta di arte, scienza, filosofia. Urbino e le Marche, hanno quindi la potenzialità per vincere la sfida e divenire Capitale europea della Cultura 2019.

A sostenere il progetto di Urbino è scesa in campo una squadra formidabile di sostenitori, guidati da Jack Lang, già ministro alla Cultura del Governo Mitterand, convinto che Urbino e le Marche intere possano incarnare una nuova visione del mondo e dell'uomo.
Condividendo questa visione, che Lang ha raccolto in un "Manifesto per la Candidatura di Urbino", alcune autorevoli personalità hanno aderito al Comitato promotore a sostegno della Candidatura di Urbino a Capitale Europea della Cultura per il 2019, formato da intellettuali di livello internazionale e rappresentanti del mondo dello sport e dello spettacolo, che vanta già cento adesioni. Nomi di primissimo piano quelli che hanno dato il proprio supporto e che – impossibile citarli tutti – vedono in campo, tra gli altri: il premio Nobel Luc Montagnier; il Maestro Ennio Morricone; la giornalista Helene Cooper e il due volte premio Pulitzer, Bob Marshall; lo scrittore Umberto Eco; i premi Oscar, Dante Ferretti e Vittorio Storaro; gli attori Vanessa Redgrave, Luca Zingaretti, Virna Lisi, Neri Marcorè e Cesare Bocci; gli sportivi Valentino Rossi, Filippo Magnini, Giovanna Trillini ed Elisa Di Francisca.

La candidatura è solo l'inizio di un percorso, in cui la visione e le ambizioni si concretizzeranno, offrendo un immagine nuova della città di Urbino, all'interno del contesto culturale europeo.

La Regione Marche ha deciso di sostenere la candidatura del Comune di Urbino a "Capitale Europea della Cultura" per il 2019 ed ha invitato i comuni ad appoggiare formalmente tale candidatura. La scelta di candidare Urbino deriva dalla considerazione che trattasi di un territorio che ha sempre privilegiato uno sviluppo basato sulla cultura e sul turismo. Dal 1998 il centro storico di Urbino è patrimonio dell'umanità UNESCO in quanto la città è stata centro politico e culturale di primaria importanza durante il Cinquecento.
Il Palazzo Ducale è uno dei capolavori più insigni dell'arte rinascimentale. La cittadina visse in questo periodo una fioritura artistica unica, attirando artisti e studiosi da tutta Italia ed oltre, influenzando gli sviluppi culturali europei.

Il Ministero dei Beni Culturali – di intesa con la Commissione Europea- ha pubblicato nel mese di novembre 2012 il bando per il titolo di Capitale europea della cultura per il 2019, che fissa al 20 settembre 2013 la presentazione delle relative candidature per la fase di preselezione.

Le linee Guida della Commissione Europea per le città candidate al titolo di Capitale europea della Cultura pongono l'accento sulla capacità di:
– valorizzare le correnti culturali comuni ai cittadini europei da essa ispirate o alle quali ha apportato un contributo di rilievo;
– promuovere manifestazioni che coinvolgano operatori culturali di altre città degli Stati membri dell'UE e contribuiscano ad instaurare cooperazioni culturali durature e ne favoriscono la circolazione nell'Unione Europea;
– sostenere e sviluppare il lavoro creativo, elemento essenziale di ogni politica culturale;
– assicurare la mobilitazione e la partecipazione al progetto di ampi settori della popolazione e garantire quindi l'impatto sociale dell'azione e il suo prolungamento oltre l'anno delle manifestazioni;
– promuovere l'accoglienza di cittadini dell'UE e favorire la diffusione quanto più ampia possibile delle manifestazioni previste, avvalendosi di tutti i mezzi multimediali e secondo un'impostazione plurilinguistica;

Il Comune di Acquaviva, con propria deliberazione, ha stabilito di sostenere la candidatura della città di Urbino quale Capitale europea della cultura 2019, condividendo la scelta della Regione Marche.

Il sostegno si manifesta inserendo il logo appositamente creato per la candidatura nei materiali promozionali che il nostro Ente predisporrà d'ora in avanti, in modo da rendere visibile l'iniziativa.

Inoltre il comune di Acquaviva Picena, sostenendo detta candidatura, sarà inserito all'interno dell'area web "sostenitori" appositamente creata all'interno del sito ufficiale on line www.urbino2019.eu.

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 Scritto da alle 00:34

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