Mar 272013
 

AVVISO PUBBLICO
ASSISTENZA DOMICILIARE INDIRETTA AL DISABILE IN
SITUAZIONE DI PARTICOLARE GRAVITA'
Anno 2013

Presentazione della domanda di riconoscimento dello stato di particolare gravità della persona disabile per l'ammissione al contributo regionale.
D.G.R. n. 284/2013 ad oggetto: "L. 104/92 – L. 162/98 – L.r. 18/96e s.m.i – Assistenza domiciliare indiretta al disabile in situazione di particolare gravità – Criteri attuativi 2013."
D.D.S.P.S.n. 31/SPO del 08/03/2013 ad oggetto." DGR n. 284/2013 – Assistenza domiciliare Indiretta al disabile in situazione di particolare gravità. Modalità e tempi di applicazione dei criteri – Anno 2013.
L'intervento consiste in un contributo economico per l'assistenza domiciliare indiretta fornita da un familiare, convivente o non con il disabile in situazione di particolare gravità, ovvero da un operatore esterno individuato dal disabile stesso
o dalla famiglia.
– Ai fini del riconoscimento, l'intervento riguarda solo le persone disabili già riconosciute in situazione di gravità ai sensi dell'articolo 4 della legge 104/92 che, alla data del 31 dicembre dell'anno precedente a quello dell'assegnazione del contributo regionale, abbiano compiuto tre anni e non abbiano compiuto 65 anni di età e per le quali un'apposita Commissione sanitaria provinciale abbia valutato la presenza di disabilità in situazione di particolare gravità.
– Sono escluse le disabilità conseguenti a : a) malattie di Alzheimer; b) malattie di tipo psichiatrico; c) neoplasie; d) AIDS.
– Sono inoltre esclusi: a) i soggetti ospiti di strutture residenziali o semiresidenziali di qualsiasi tipo;
b) i soggetti inseriti nei centri socio-educativi diurni di cui all'art. 13 L.r. 18/1996 per i quali la competente UMEA, sulla base di un piano educativo individualizzato, ne abbia previsto l'inserimento per più di 20 ore settimanali c) i soggetti che beneficiano del contributo regionale previsto per il progetto "Vita Indipendente" d) i soggetti che beneficiano del contributo previsto per le persone affette da Sclerosi Amiotrofica Laterale (SLA).
Ai fini del riconoscimento dello stato di particolare gravità, la persona disabile o la sua famiglia (in possesso dell'attestazione di cui all'art.4 della L.104/92, ove sia riconosciuto lo stato di gravità) presenta domanda, entro il 6 Maggio 2013, al Presidente della Commissione sanitaria provinciale presso il Servizio di Medicina Legale dell'Area Vasta n. 5 di Ascoli Piceno – via degli Iris n. 1 – che provvede a sottoporre a visita la persona disabile.
Al disabile al quale viene riconosciuta la situazione di particolare gravità, o alla sua famiglia, viene inviata copia del  verbale da parte della predetta Commissione sanitaria. Il disabile o la sua famiglia devono poi prendere contatti con il proprio Comune di residenza ai fini dello svolgimento dei successivi adempimenti.
Coloro che sono stati già riconosciuti in situazione di particolare gravità negli anni precedenti non devono rifare domanda di visita presso la predetta Commissione provinciale.
La quantificazione del monte ore settimanale assegnabile a ciascuna persona compete al Comune unitamente alla competente Unità Multidisciplinare, sulla base di un'apposita scheda predisposta dal Servizio Politiche Sociali della Regione Marche.
Chiunque intenda presentare la domanda può rivolgersi al Comune di appartenenza affinché il referente del servizio possa fornire idonee informazioni ed eventualmente indirizzare a visita coloro che siano in possesso dei requisiti di cui al presente beneficio.
Il modello di domanda per il riconoscimento dello stato di particolare gravità è a disposizione presso il proprio Comune di residenza oppure presso il Servizio di Medicina Legale dell'Area Vasta n. 5 di Ascoli Piceno o presso le Unità Multidisciplinari (UMEE – UMEA) dell'Area Vasta n. 5 di San Benedetto del Tronto.

San Benedetto del Tronto, 21 marzo 2013
AREA VASTA n.5 di San Benedetto del Tronto
Direttore di Distretto                                                                                                                                                             (dott.ssa Giovanna Picciotti)
Ambito Territoriale Sociale n.21
Il Coordinatore
(dott. Antonio De Santis)

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 Scritto da alle 10:22

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