Feb 262015
 

COMUNE DI ACQUAVIVA PICENA
Provincia di ASCOLI PICENO

OGGETTO: Comunicazione ai fornitori del codice identificativo degli uffici comunali destinatari della fatturazione elettronica – D.M. n. 55 del 3 aprile 2013 – Art. 1, comma 213, lettera a), Legge n. 244/2007.

Il D.M. n. 55 del 3 aprile 2013 ha disciplinato l’obbligo di utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti economici con la Pubblica Amministrazione, in attuazione delle disposizioni della Legge n. 244/2007, art. 1, commi da 209 a 214. Per quanto riguarda il nostro ente, tale obbligo decorre dal 31 marzo 2015 ai sensi dell’art. 25, comma 1, del D.L. n. 66/2014 convertito in legge n. 89/2014, per cui a partire da tale data non potremo più accettare fatture che non vengano trasmesse in formato elettronico, secondo le specifiche tecniche indicate nel D.M. n. 55 del 3 aprile 2013; ricordiamo inoltre che, trascorsi tre mesi da tale data, l’assenza della fattura elettronica impedirà al nostro ente di effettuare qualsiasi pagamento al fornitore.
Al fine di favorire l’attivazione di tali procedure, la normativa stabilisce che le amministrazioni pubbliche debbano individuare i propri uffici designati a ricevere le fatture elettroniche, procedendo ad inserirli nell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA) al fine dell’attribuzione a ciascuno di essi di un “Codice Univoco Ufficio”, elemento fondamentale che dovrà essere indicato nella fattura elettronica affinchè il Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate sia in grado di recapitare la fattura elettronica all’ufficio corretto.
Segnaliamo quindi, per quanto riguarda il nostro ente, gli uffici destinatari della fatturazione elettronica:

Codice Ufficio I.P.A. Codice Univoco Ufficio Descrizione Responsabile
c_a047 UFD8D5 Uff_eFatturaPA- Ufficio Ragioneria Maggiore Rosetta
c_a047 LBJE6J Uff_TecUrb Ufficio Tecnico Urbanistica Medori Maurizio
c_a047 FMLQGL Uff_AffariGen –Ufficio Affari Generali Spaccasassi Costanza
c_a047 LSZT02 Uff_TecPatr-Ufficio Patrimonio Lavori Pubblici Stuzzica Antonella
c_a047 ZB62PR Uff_Anagrafe-Ufficio Anagrafe Veccia Anna
c_a047 DSVQSR Uff_ServSociali Rubicini Cristina
c_a047 FDDQNS Uff_PolMunic- Polizia Municipale Rosetti Pierpaolo

Cogliamo l’occasione per ricordare che il D.L. n. 66/2014 convertito in legge n. 89/2014 ha stabilito l’obbligatorietà dell’indicazione, nella fattura elettronica, del codice identificativo di gara (CIG), tranne nei casi di esclusione dall’obbligo di tracciabilità di cui alla Legge n. 136/2010, e del codice unico di progetto (CUP), quando previsto; il nostro ente non procederà, quindi, al pagamento della fattura elettronica qualora non vengano in essa riportati i predetti codici CIG e CUP (quest’ultimo se previsto).

Il Responsabile
Area Finanziaria
Dr.ssa Rosetta Maggiore

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Feb 222015
 

COMUNICAZIONE AI FORNITORI DELL’ENTE

 Art. 1, comma 629, lettera b), della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015) Applicazione “split payment”.

Con la presente ricordiamo che la normativa citata in oggetto ha modificato il Dpr n. 633/1972, disciplinante l’applicazione dell’IVA, introducendo l’art. 17-ter: secondo tale nuovo provvedimento, per le cessioni di beni e per le prestazioni di servizi effettuate nei confronti di una serie di enti pubblici tra i quali sono compresi anche i Comuni, prestazioni per le quali tali cessionari o committenti non sono debitori d’imposta ai sensi delle disposizioni in materia d’imposta sul valore aggiunto, l’imposta è in ogni caso versata dai medesimi secondo modalità e termini fissati con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze.

Tale disposizione implica quindi che la vostra azienda dovrà continuare ad esporre l’IVA in fattura, ma il nostro ente non procederà a saldarvi il relativo importo, in quanto esso verrà trattenuto al fine del successivo versamento all’erario direttamente da parte nostra.

Al fine di una nostra e vostra corretta gestione del nuovo meccanismo sopra indicato, vi invitiamo ad aggiungere alle vostre fatture che procederete ad emettere la seguente dicitura:

“Scissione dei pagamenti– Art. 17-ter del Dpr n. 633/1972”.

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 Scritto da alle 15:50
Feb 132015
 

2015-patentino cani

Corso di formazione sulla relazione uomo-cane, organizzato dall’associazione L’amico fedele in collaborazione con i Comuni di San Benedetto del Tronto, Grottammare, Acquaviva Picena, Monteprandone, Carassai.

Essere proprietari di un cane comporta non solo l’assunzione di una precisa responsabilità, ma anche il possesso di conoscenze e competenze che contribuiscano a instaurare una buona relazione tra l’uomo e il suo fedele amico a quattro zampe. Questo percorso formativo rivolto ai proprietari di cani ha, infatti, l’obiettivo di fornire informazioni chiare e facilmente fruibili da un vasto pubblico, dando risposte esaustive alle domande e ai problemi che più frequentemente provengono dai proprietari di questi animali d’affezione.
Il corso prevede 5 lezioni teoriche della durata complessiva di 15 ore, 6 lezioni pratiche, una prova d’esame con tutti i docenti.
E’ previsto un numero massimo di 60 partecipanti.

PROROGATO IL TERMINE PER LA SCADENZA DELLE ISCRIZIONI AL

21 FEBBRAIO 2015

La documentazione necessaria, come riportato sul bando, deve essere trasmessa tramite una delle seguenti modalità:
– Email all’indirizzo patentino@lamicofedele.it
– Protocollo presso l’URP del Comune di San Benedetto del Tronto;
– Racc.a.r. all’indirizzo via Carlo Pisacane n.13 – San Benedetto del Tronto

In caso di difficoltà presso l’URP del Comune di San Benedetto del Tronto è possibile telefonare all’ufficio competente al n. 0735 794333

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Feb 132015
 

L’imposta IMU sui TERRENI, per l’annualità 2014, deve essere versata in unica soluzione (intero importo annuale) entro il 10 FEBBRAIO 2015

Codice tributo da indicare nel modello F/24 “3914

 

DAL 1 GENNAIO 2014 LO STATO HA MODIFICATO I CRITERI DI APPLICAZIONE DELL’IMU SUI TERRENI (Decreto del 28/11/2014). Il predetto decreto è emanato ai sensi dell’articolo 4, comma 5 bis, ex Decreto legge n. 16/2012, come sostituito dall’articolo 22, comma 2, del Decreto legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014 n. 89” ed è stato modificato dal decreto legge 24 gennaio 2015, n. 4, in corso di conversione, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 19 del 24 gennaio 2015.

PERTANTO LE NUOVE REGOLE SONO LE SEGUENTI:

NEL COMUNE DI ACQUAVIVA PICENA
(altitudine dal centro compresa tra 281 metri e 600 metri):

PER L’ANNO 2014

A) SONO TENUTI al versamento IMU sui Terreni (codice tributo 3914), applicando “L’ALIQUOTA DI BASE” (0.76%), tutti i possessori di Terreni che NON siano coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali.

B) SONO ESENTI dal versamento IMU sui Terreni i coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali.

PER L’ANNO 2015

TUTTI I PROPRIETARI DI “TERRENI” SONO TENUTI al versamento IMU (codice tributo 3914), applicando “L’ALIQUOTA APPOSITAMENTE DELIBERATA”.

MODALITÀ DI CALCOLO

L’importo dovuto a titolo di IMU sui terreni di cui trattasi è calcolato secondo le regole di cui art.13 comma 5 e comma 8 bis DL 201/2011 e smi, e precisamente :

“5. Per i terreni agricoli, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all’ammontare del REDDITO DOMINICALE risultante in catasto, vigente al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutato del 25 per cento ai sensi dell’articolo 3, comma 51, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, un moltiplicatore pari a 135.

Per i terreni agricoli, nonché per quelli non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola il moltiplicatore è pari a 75.

8-bis. I terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, e successive modificazioni, iscritti nella previdenza agricola, purché dai medesimi condotti, sono soggetti all’imposta limitatamente alla parte di valore eccedente euro 6.000 e con le seguenti riduzioni:

a) del 70 per cento dell’imposta gravante sulla parte di valore eccedente i predetti euro 6.000 e fino a euro 15.500;

b) del 50 per cento dell’imposta gravante sulla parte di valore eccedente euro 15.500 e fino a euro 25.500;

c) del 25 per cento dell’imposta gravante sulla parte di valore eccedente euro 25.500 e fino a euro 32.000”.

Le aree fabbricabili su cui i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli a titolo principale esercitano l’attività diretta alla coltivazione del fondo, alla silvicoltura, alla funghicoltura ed all’allevamento di animali, POSSONO OTTENERE, SU LORO SPECIFICA RICHIESTA, L’ASSIMILAZIONE COME TERRENO AGRICOLO, a condizione che sullo stesso permanga l’utilizzazione agro-silvo-pastorale;
Si considerano coltivatori diretti o imprenditori agricoli a titolo principale i soggetti richiamati dall’articolo 2, comma 1, lettera b), secondo periodo, del decreto legislativo n. 504 del 1992 individuati nei coltivatori diretti e negli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, e successive modificazioni, iscritti nella previdenza agricola

TERMINI DI VERSAMENTO

L’imposta IMU sui TERRENI, per l’annualità 2014, deve essere versata in unica soluzione (intero importo annuale) entro il 10 FEBBRAIO 2015

Codice tributo da indicare nel modello F/24 “3914

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